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Consorzio Arno Rile e Tenore
 
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Tutela Ambientale dei Torrenti Arno, Rile e Tenore S.p.A.

 Cosa facciamo: Il processo di depurazione


 Se desideri saperne di più
 sui processi di depurazione
dell'impianto
 di S. Antonino Ticino devi cliccare
  l'immagine a lato e scegliere
MAPPA dell' IMPIANTO.

                                                                
 LINEA ACQUA:
Grigliatura:

I liquami entrano nell’impianto,provenienti dal collettore di Gallarate e da quello di Busto Arsizio.
Con delle griglie metalliche si impedisce il passaggio a materiali solidi e sospesi che provocherebbero difficoltà di funzionamento all’impianto.
Le griglie presenti sono di due tipi: grossolane e fini.

 Sollevamento:
Tra le due fasi di grigliatura, i liquami vengono sollevati, per mezzo di tre coclee di forma elicoidale, ad un livello superiore, in modo che da quì in poi i liquami raggiungano le altre fasi di trattamento per caduta.

 
 Dissabbiatura:
 
Dopo la grigliatura fine i liquami sono immessi in una vasca e grazie all’insuflazione di aria, avviene la separazione della sabbia che precipita sul fondo.

 Sedimentazione primaria:
 
I liquami passano in vasche rettangolari e rimangono in condizione di quiete per permette alle particelle solide e ai materiali silicei di precipitare sul fondo.
(si ottiene così il ‘ fango primario ’)

 Ossidazione biologica:
 
I liquami vengono liberati dagli inquinanti organici attraverso la biodegradazione con differenti tipi di batteri (biomassa attiva):
denitrificazione:
i batteri ‘eterotrofi’ si nutrono di sostanze azotate, così trasformano l’azoto nitrico in gassoso che si libera nell’atmosfera (processo ‘anaerobico’)
nitrificazione:
i batteri ‘autotrofi’ si nutrono di azoto ammoniacale, così trasformano l’azoto in nitrato (processo ‘aerobico’).

 Sedimentazione finale:
 
Si ottiene la separazione tra acqua e fango.
Una parte del fango attivo torna all’ossidazione biologica per il ripristino della massa batterica, l’altra parte viene inviata all’ispessimento . (si ottiene così il ’ fango di supero ‘ ).


 Filtrazione a sabbia:

L’acqua proveniente dalla sedimentazione finale viene filtrata su filtri di sabbia così da liberarsi da ulteriori particelle solide eventualmente ancora presenti.


 Trattamento a raggi Ultravioletti::
Le acque scorrono sotto 2000 lampade a raggi U.V. così da abbattere lle cariche batteriche.

 
 Vasca di bilanciamento:
 
Le acque sono pronte per un eventuale uso irriguo.
La vasca serve a consentire una portata costante indipendentemente da quanta ne entra ogni giorno.

 Fitodepurazione:
 
Su una superficie di 17 ettari si sta approntando un ‘ecosistema-filtro’ composto da quatto laghetti con piante acquatiche e pesci che si cibano di residui microrganismi a vantaggio della qualità delle acque che vengono incanalate nel canale Industriale per disperdersi nel fiume Ticino.

 LINEA FANGHI:
Pre ispessitori:
 
Il ‘ fango primario ’ viene immesso in vasche circolari dove l’ispessimento si ottiene per gravità. Passa poi alla Digestione anaerobica.

 Flottazione:
 
Il ’ fango di supero ‘ con l’aggiunta di aria e un flocculante viene concentrato.
Passa poi alla Digestione anaerobica.

 Digestione Anaerobica:
 
Il fango viene trattato con un processo di stabilizzazione e si ottiene la riduzione volumetrica e la produzione di biogas.


 Post ispessitori:

Il fango viene ulteriormente concentrato con procedimento come nei Pre ispessitori.


 Disidratazione meccanica:

Per rendere più facile e conveniente il trasporto il fango viene ulteriormente disidratato con l'aggiunta di flocculante e poi passato in centrifughe ottenendo un valore di secco finale del 25% circa.

 
 
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